
Per resilienza psico-somatica intendo la capacità dell’organismo (corpo e mente) di imparare a reagire nel tempo ad uno stress (in senso lato) con un minor disturbo e con un recupero più veloce.
Per esempio, se dopo un’emozione di rabbia ho diverse scariche di diarrea e mal di pancia, nel tempo questa emozione devo gestirla meglio arrivando ad avere sintomi più lievi o addirittura assenti.
La stessa diarrea e mal di pancia posso averli perché non tollero tanti cibi; nel tempo devo ridurre il più possibile il numero dei cibi che mi creano fastidio e gli stessi sintomi devono impattare meno sul mio organismo.
Non è difficile andare in questa direzione ma nella mia pratica clinica vedo molti (troppi) pazienti rassegnati a questi meccanismi di causa-effetto.
Non esiste la pillola magica per acquisire maggiore resilienza; è un percorso che va fatto con costanza intervenendo sull’alimentazione, attività fisica, gestione dello stress, ritmi circadiani e supportando il tutto con eventuali terapie naturali.
Dr Vito Causarano