
Nessuno ha ormai dubbi che il nostro stato di salute dipende anche da quello che introduciamo come cibo.
Ma spesso non ci rendiamo conto che mangiamo quello che ci viene propinato con poca capacità di giudizio e conseguente scarsa capacità di scelta.
Compriamo cibo a poco prezzo senza pensare che il cibo di qualità costa; non sappiamo leggere le etichette: gli scaffali sono pieni di alimenti ultra-trasformati e con ingredienti discutibili (dall’olio di girasole ad additivi impronunciabili…).
Non sappiamo riconoscere un buon olio extravergine di oliva o un buon caffè.
Compriamo il sale dell’Himalaya e snobbiamo il buon sale italiano.
Scegliamo cibi “light” senza valutare che contengono di solito più zuccheri!
Compriamo cibi senza lattosio dimenticando che la caseina (che comunque rimane) può dare problemi quanto il lattosio; compriamo cibi senza glutine con una lista di ingredienti da far rabbrividire.
Forse ce le meritiamo tutte le schifezze e le stupidaggini che ci propinano perché siamo analfabeti da questo punto di vista; oltretutto viviamo in un sistema che alimenta tutto questo!
Conviene a tutti svegliarsi, imparare di più e scegliere con più giudizio, magari spendendo di più e comprando di meno.
Dr Vito Causarano